TGE Crew

IL “MANIFESTO” DI THE GOLDE NEDGE

Cari lettori,

viste le situazioni – ed in alcuni casi, anche le polemiche – che gravitano attorno alla scena rap – soprattutto italiana – in questo momento, noi di TGE vorremmo fare chiarezza e prendere una posizione definitiva a riguardo:

La maggior parte di noi è cresciuta ascoltando rap negli anni ’90 (chi prima, chi poi) e siamo tutti affezionati a quel tipo di suono che ha caratterizzato quella che a noi piace chiamare la “Golden Age” del rap. Suoni particolarmente crudi, molti dei quali non adatti ad orecchie sensibili. Molti dei quali prodotti ed incisi in scantinati. Molti dei quali nati senza un contratto discografico multimilionario alle spalle. Molti dei quali fatti semplicemente da una cassa, un rullante ed un ragazzo qualsiasi che buttava rime su di un beat, ancora prima di sapere se sarebbe diventato famoso o meno.

Purtroppo al giorno d’oggi molti spacciano per musica rap un suono commerciale che si avvicina più al pop o addirittura alla dance. Personalmente noi di TGE non condividiamo questa definizione “musicale”. Siamo assolutamente dalla parte di tutti quegli artisti che, trovando consensi di vendite, continuano a produrre un determinato tipo di musica evolvendo il proprio stile – guidati dall’industria discografica – verso qualcosa di sempre più lontano dal rap.

Non ci sentiamo però di pubblicizzare sulle nostre pagine qualcosa che si sta sempre piu distaccando dalla cultura hip-hop, dal significato di rap e da tutti quei valori musicali con i quali siamo cresciuti ed abbiamo cercato – a volte inutilmente – di portare avanti.

Noi ci impegnamo a spingere tutti quegli artisti – underground e non – che meritano il nostro rispetto. Siamo pronti a riconoscere il talento, laddove ne riscontreremo la presenza, così come siamo altrettanto pronti ad ignorare musica e cultura che non combacino con quanto è il nostro “credo”.

L’hip-hop – quello vero – non è ancora morto.

TGE Crew

 

LUCA AKA JASON DOUZE

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Luca AKA Jason, classe 1982. Affezionato ai suoni “Old School” fin da quando nel suo walkman capitò la prima cassetta dei Public Enemy nel lontano 1996. Amante di tutta la musica black dalle origini ai giorni nostri in tutte le sue sfumature ed accezioni, ha una particolare devozione per beatmakers come Dj Premier ed Apollo Brown.

Mancato writer, tenta ora di intraprendere la carriera di architetto. La musica Rap e la cultura Hip-Hop lo accompagnano in ogni aspetto della giornata; il suo iPod è sempre pieno di cose nuove da ascoltare, riascoltare e raccontarvi. Gestisce insieme ad alcuni amici una squadra di pallacanestro, altra passione coltivata fin da bambino.

Lo trovate su Twitter con il profilo ufficiale di The Golden Edge™!

 

FABRIZIO DJSPESSORE AKA DR.A

Fabrizio, AKA Dj Spessore. Taciturno, fino alla terza birra, conosciuto per le sue capacità di creare gruppo: ne sa qualcosa sua madre che ne ha sfornate di pizze per sfamare i numerosi “rapper” del Frusinate, prima di allora inesistenti.

Accanto a un morboso (definizione della moglie) attaccamento per suoi campionatori e vinili, nutre un’eguale passione per l’elettronica. Fondamentale essere sul pezzo sull’ultimo device o app appena lanciata. Passione quest’ultima che è divenuto il suo principale hobby su cui spende otto ore al giorno, e a volte anche di più, ma non ditelo al suo capo.

Mi trovate su Twitter come DJ Spessore  ed anche con il profilo ufficiale di The Golden Edge™! e se volete un assaggio di quello che produco potete scaricarlo su www.masticakina.com

 

FABRIZIO BRAREZ BARACHINO

Fabrizio AKA Brarez. Nasce a Spilimbergo (PN), classe 1980. Inizia a scrivere per proprio piacere, in maniera discontinua, sin dalle superiori. Dopo avere vagabondato tra musica (l’ep “Sei il Numero Perfetto” come MC e l’album strumentale “Hagakure”) e rime decide di aprire un blog, tra poesie e racconti, ispirato da incubi, sogni e ancora musica. Entra in ReddArmy nel 2009.

Quando non scrive, si diletta a proporre Dj-Set Dub-Step, Hip-Hop, Electro, Glitch e House. Fa parte dell’ASD Summer Season che si occupa di eventi cestistici nel playground spilimberghese.

Mi trovate anche su Twitter come BrarezRA, su  http://brarez.wordpress.com/ e su www.reddarmy.com

ANTONIO AKA KAINO BEATSPREADER

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Antonio aka Kaino beatSpreader, Salentino classe 1982.

Da sempre appassionato di musica che studia, ascolta e produce, con il suo ormai fidato AKAIno. Fedele cultore del boom bap per le sue strumentali hip-hop. Produzioni dal suono classico, che porteranno l’ascoltatore ai tempi della GOLDEN AGE. Dategli un campionatore, un giradischi qualsiasi, dei vinili e due belle casse potenti, e lui sta buono buono senza rompere i coglioni… ad oltranza.

Negli ultimi anni è stato parte attiva, con il progetto EXTRALAD, in programmi di sensibilizzazione culturale, come dibattiti sulla cultura HIP HOP ed eventi musicali come PLACE2BE e FLAVA OF THE YEAR 2011. Ultimamente è scomparso, nessuno l’ha più visto. Alcuni dicono sia scappato, altri che lo hanno rapito i Wu Tang Clan. Ovunque lui sia, noi sappiamo che se la ride con i suoi WOODEN BEATS.

Mi trovate un pò ovunque, ma soprattutto su: EXTRALAD // Wooden Beats

 

LUIGI AKA ELLE

Luigi, aKa Elle. Salentino classe 1991, ha il primo contatto con la cultura Hip Hop a 12 anni, affascinato dalla breakdance e dal writing. Un anno dopo, nel negozietto che riforniva la provincia di abbigliamento street, gli capita di ascoltare “Cosa Resterà” di Bassi Maestro. Da quel momento si appassiona alla musica Rap, in particolar modo agli artisti della golden age italiana.

Attualmente fa il software developer a Roma. Passa le sue 8 ore di lavoro scrivendo codice con le cuffiette sempre nelle orecchie, alternando lo studio della Old School con l’ascolto delle nuove uscite, con una particolare predilezione per la roba hardcore, di cui è praticamente malato.

Mi trovate anche su Twitter come Kaosomane ed anche qui: La Mia Testa Fa Boom Bap

 

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